UA-68604412-1
  • CLAENDARIO CORSI DI RECUPERO CARENZE FORMATIVE DEPERO

  • Il liceo Depero al Trentino Book Festival: l’arte come antidoto alla paura

    Il liceo Depero al Trentino Book Festival: l’arte come antidoto alla paura

  • Studenti dell'Istituto Depero di Rovereto premiati a Troyes

    Studenti dell'Istituto Depero di Rovereto premiati a Troyes

  • Il logo è nato a scuola. Dal Depero a Brentonico

    Il logo è nato a scuola. Dal Depero a Brentonico

A 60 anni dall'inaugurazione, la magnifica sala decorata dall'artista futurista Fortunato Depero, già sede del Parlamento dell'autonomia, ha aperto stamane i battenti a 72 ragazzi dell'Istituto d'arte roveretano intitolato all'artista (tre classi quarte-indirizzi Grafica, Design e Audiovisivo_Multimedia, e una classe quinta-indirizzo Grafica).

Il progetto, focalizzato sui temi storico artistici che interessano sala Depero e che prende avvio con l'iniziativa di oggi, nasce in partnership con il Mart e la Soprintendenza per i Beni culturali.

I ragazzi, accolti dal Presidente del Consiglio Bruno Dorigatti, che ha contestualizzato sala Depero all'interno delle vicende storiche del Trentino, hanno ascoltato le lezioni di Nicoletta Boschiero, conservatrice del Mart e responsabile della Casa d'arte futurista Depero e di Roberto Perini, funzionario restauratore della Soprintendenza per i beni culturali e curatore della conservazione e del restauro di quella che è stata definita oggi da più parti "un'opera totale".

Più che nelle singole parti, Nicoletta Boschiero ha considerato l'opera nel suo insieme, quasi avessimo la possibilità di "entrarci dentro". Ed in effetti questa sala, di cui Depero ha curato i minimi dettagli, dagli elementi pittorici, agli arredi, dagli infissi ai soffitti, tutti finemente decorati dall'artista, offre un'occasione straordinaria per fare luce sull'arte e insieme sulla personalità poliedrica e favolosa dell'artista roveretano.

Roberto Perini ha posto l'accento sullo spirito innovatore di Depero, sulla sua capacità di sperimentare e di trasformare, anche con l'utilizzo di materiali inconsueti e seguendo logiche -si è scoperto nella fase di restauro- in taluni casi dettate dalla necessità del risparmio.

Personalità egocentrica, però nel contempo capace di confrontarsi e di evolversi dal contatto con gli altri, Depero può essere preso a modello dai giovani aspiranti artisti di oggi, per la sua voglia di fare, di creare e di lottare, superando le numerose avversità che dovette incontrare, per realizzare il proprio progetto artistico e di vita.

Questo proge tto intanto ha già prodotto anche dei pregevoli risultati concreti: sono infatti stati realizzati dai ragazzi la cartolina promozionale di questa giornata e il logo destinato a connotare futuri materiali a carattere divulgativo diretti alla valorizzazione della figura e dell'opera di Depero per quanto attiene ai temi associati alla Sala. Il logo scelto, di Aurora Fiordaligi, rinvia a un concetto di disponibilità e apertura, espresso sia dal volo della farfalla trentina, sia da due profili rivolti verso l'esterno. La cartolina promozionale è stata realizzata da Alex Emanuelli e Arianna Chistè.

 

Il contesto del progetto

Il Mart, con l'Archivio del '900, di cui è responsabile Paola Pettenella, è impegnato in un progetto biennale (bandi Caritro), diretto proprio alla valorizzazione del Fondo Fortunato Depero, che il Museo conserva, e nel quale sono presenti anche numerosi materiali e documenti sulla realizzazione di questa singolare Sala. La Soprintendenza, con i propri funzionari e restauratori, ha condotto a inizio anni 2000 i lavori per il restauro dell'apparato decorativo della Sala. Dispone quindi delle competenze e conoscenze più qualificate per quanto riguarda modi e tecniche di realizzo e trattamento dei materiali utilizzati dall'artista e per una loro corretta contestualizzazione.

 

L'evoluzione del progetto

Ad oggi si prospetta una prosecuzione della collaborazione in atto con la futura realizzazione, sul piano della comunicazione, della messa a disposizione di pagine on line nelle quali l'opera di Depero verrà proposta attraverso un inedito intreccio di dati (mappa geografica delle opere, percorsi cronologici e tematici ecc.). La diffusione su larga scala delle conoscenze su questa Sala vuole rappresentare un rafforzamento dell'azione istituzionale del Consiglio provinciale a favore dell'accessibilità alla cultura.

 

Nel pomeriggio di oggi la sala sarà aperta alla città per visite in forma autonoma e, alle 15.00 e alle 16.00 in forma guidata, a cura di Roberto Pancheri, funzionario della Soprintendenza.

 

Monica Casata

IMAGE
IMAGE

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo cookie tecnici per archiviare informazioni che verranno riutilizzate alla successiva visita del sito. Può conoscere i dettagli cliccando su "Informativa". Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.