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Di Carmine Ragozzino

Nelle angoscianti traiettorie di un campo minato si aprono minuscole finestrelle che regalano vita: un pallone, un fiore, un giocattolo. La vita negata ai piccoli e agli adolescenti, ai grandi e agli anziani. Una miniatura di calendario dell’Avvento. Un Avvento di pace, di speranza. E poi un telo bianco che libera un’ombra fatta solo degli occhi. La retroproiezione che illumina un anelito di libertà. E ancora una grande rete che richiama gli orrendi reticolati fisici e mentali che condizionano le esistenze di una terra martoriata e dimenticata: sulla rete che occupa un muro due mitra di cartapesta.

E in mezzo, una palla. E ancora un mosaico di indumenti. Un mosaico di colori che contrastano il nero dei lutti, il grigio dell’intolleranza e delle sopraffazioni. Oppure i disegni: tanti e belli, semplici o complessi. Oppure quelle gabbie che imprigionano gli orsacchiotti e i giochi dell’infanzia violata. Disegni di china, di acquerello, di tempere, di altri materiali e delle diverse tecniche che trasformano la didattica di una scuola d’arte in sentimento, passione, poesia, impegno civico, ideale, fratellanza.

C’è di tutto nella mostra “Oltre il muro” che ha colorato di creatività sociale la galleria bianca di Piedicastello. E’ la mostra delle opere nate dentro un lungo ed intenso percorso di conoscenza e di consapevolezza attuato all’Istituto delle Arti Vittoria di Trento e al Depero di Rovereto grazie alla collaborazione con il Forum Trentino per la pace. Un percorso di storia per molti versi ancora conosciuta e di cronaca che troppo spesso si tende a rimuovere nello scorrere drammaticamente continuo delle disgrazie e delle ingiustizie del pianeta. Nelle due scuole dove si impara a fare dell’arte un futuro migliore, (e chissà, fors’anche un’occupazione) sono state raccolte 76 storie di giovani israeliani e palestinesi tra i 10 ed i 16 anni, ragazzi di vite, religioni e culture diverse, tuttavia accomunati nel disastro di un conflitto che sembra non dover finire mai. Gli studenti del Vittoria e del Depero hanno introitato le storie dei loro coetanei così lontani ma così vicini nel bisogno di dare alla loro età una normale serenità. E quelle storie – toccanti, vere, spesso tragiche – sono diventate tratti artistici: quadri, sculture, installazioni, contaminazioni tra stili e tecniche. Prese una ad una le numerose opere – (decine e decine di ragazzi hanno avuto la possibilità di esprimersi) – testimoniano più della bravura che pure c’è la grande dote di un “coinvolgimento” umano. Personale e collettivo. E l’insieme della mostra, zeppa di suggestioni e in molti casi di stimolante originalità, si può e si deve leggere come un corale appello al dialogo, all’incontro, alla reciproca conoscenza tra popoli in lotta cruenta. Di una violenza che è insieme fisica e psicologica, palese e nascosta ma in ogni caso capace di togliere alle generazioni che più ne hanno diritto il diritto di crescere finalmente in pace e nella reciproca accettazione. Partire dalle storie, interpretarle, “mostrarle” con l’immediatezza di un ritratto, la sfida dell’astrattismo, l’abilità di uno stop motion fotografico significa regalare all’arte un’anima ed un vocabolario di disincanto, di sofferenza, di una quotidianità faticosa fin oltre ogni limite. Ma anche di speranza, di volontà di riscatto, di anelito ad una pace che non può essere garantita da estenuanti e improduttive trattative ma da una cultura di comprensione. La cultura che la gioventù liberata da ideologie e fanatismi politici, economici e religiosi può forse – così si sogna – imporre.

Ecco perché nella mostra dei ragazzi del Vittoria e del Depero - nata dal confronto degli studenti trentini con i giovani di alcune scuole israeliani e palestinesi coinvolti in un progetto durato due anni – la rabbia, la paura e il dolore della realtà dei “territori” cede il passo anche ai grandi sogni e alle speranze. E gli uni e gli altri aspetti di questo quotidiano che oscura il futuro dei sopraffatti ma anche dei sopraffattori hanno spesso il pregio – nella mostra – di venire raccontati senza cadere nel rischio del banale, dell’iconografico, del retorico. Se la scuola deve essere soprattutto scuola di coscienza, il lavoro sulle espressività del Liceo delle Arti segna con “Oltre il muro” una nuova tappa importante nella strada ricca di iniziative, laboratori, esposizioni e produzioni di un’istruzione che mette la creatività al servizio delle buone cause. E la mostra ha testimoniato una volta di più come al Liceo delle Arti meriti più attenzione e sostegno di quanto una logistica da “vendetta al cielo della ricca Autonomia” ed un’attenzione istituzionale intermittente e vaga non garantiscano al grande lavoro che mette in sintonia docenti e studenti.

 

LA SCHEDA

Il progetto “Oltre il muro” proposto dall’associazione “Pace per Gerusalamme onlus” intende favorire il dialogo, il confronto e lo scambio di idee, esperienze tra giovani palestinesi, israeliani e trentini; facilitare la rielaborazione e la comunicazione del vissuto personale, al fine di attenuare il disagio esistenziale e la sensazione d’isolamento in modo tale da offrire ai giovani trentini occasioni d’informazione, formazione, conoscenza del conflitto mediorientale.L’esperienza si è conclusa con un’interpretazione artistica. Gli studenti dell’Istituto delle Arti A. Vittoria di Trento; coordinati dai professori Gloria Zeni e Fabio Seppi, hanno realizzato delle stampe d’arte per illustrare i racconti dei ragazzi palestinesi e israeliani. Le illustrazioni sono state stampate con la tecnica della stampa a rilievo, in collaborazione con il laboratorio della biblioteca di Rovereto seguiti dal tipografo Renzo Monte.

 

 I protagonisti

4^A : Prof. Rolando de Filippis, Paolo Tartarotti, Fabio Seppi libro stampe anno 2013/14

 

  • Andreatta Stefania,
  • Andreis Martina,
  • Caldana Irene,
  • Ceschi Alessia,
  • Chiusole Claudia,
  • Eccher Erica,
  • Fantelli Bruno,
  • Fistill Julia,
  • Fontanari Andrea,
  • Grossmann Martin,
  • Martini Miriam,
  • Nardelli Selene,
  • Nicolau Beatrice,
  • Pezzin Gabriele,
  • Sartori Cristina,
  • Toniolatti Maria,
  • Valentinelli Aldo
  • Zadra Maddalena
  • Classe 4C - anno scolastico 2012/13
  • Eccli Michela-
  • Renata Mariotti
  •  Ilaria Piazza
  • Abbasciano Nicole
  • Borsari Nicola
  • Buratto Alice
  • Cattoni Enea
  • Cembran Gabriele
  • Ceschi Selena
  • Cremonesi Nastasia
  • Fadanelli Manuel
  • Figlera Davide
  • Gasperini Sara
  • Gianordoli Matteo
  • Malfer Luigi
  • Nicolussi Anna
  • Pedrinolla Carola
  • Smaron Luciana
  • Spinieli Elena
  • Classe 5C - anno scolastico 2012/13 ( Renata Mariotti)
  • Bellin Valentino
  • Bettini Alex
  • Biasiolli Valentina
  • Castelli Lorenzo
  • Croitor Irina
  • Dellai Barbara
  • Frattura Alessia
  • Goos Mathias
  • Iori Eliana
  • Leita Veronica
  • Menotti Eleonora
  • Nardon Michela
  • Saltori Tatiana
  • Tonolli Maria
  • Tonolli Valeri

 

  •  4B Prof. Gloria Zeni , Fabio Seppi anno 2013/14
  •  Alessandra Baldon
  • Caranti Emilio
  • Russo Simone
  • Santostasi Diego
  • Tartarotti Ludovico
  • Valcanover Karin
  • 4E Prof. Giuliano Orsingher anno 2013/14
  •  
  •  
  • Bonfanti Isabella
  • Corradini Francesca
  • Delpero Elisa
  • Larentis Michela
  • Maestri Carlotta
  • Nardin Laura
  • Paolazzi Marianna
  • Trenti Federica
  • Zampini Arianna
  • Froldi Federico
  • 5B anno scolastico 2012/13 Prof. Gloria Zeni, Fabio Seppi
  •  
  •  
  • Stefania Augustini
  • Gennaro Bisogno
  • Francesca Colbacchini
  • Alice Fabris
  • Stefania Peterlini
  • Veronica Rigotti
  • Carolina Roat
  • Carlotta Sanna
  • 5A anno scolastico 2012/13 Prof. Gloria Zeni, Fabio Seppi
  •  
  •  
  • Andrea Facchinelli
  • Chiara Negri
  • Elia Rossi
  • Francesco Bertoldi
  • Giada Cestari
  • Marta Zambiasi
  • Valentina Postal
  • Valeria Vulcan
  • Vania Casna
  • Veronica Rigotti  
  • 5E Prof. Luana Baldo anno 2013/14
  •  
  • Brighenti Sabrina
  • Cestari Sofia
  • Ciurletti Martina
  • Furlan Valeria
  • Pamelin Giorgio
  • Tamanini Elena
  • Tomasi Sara
  • Trentini Valentina
  • Vecchi Sebastiano
  • Vender Lucia
  • Zorzi Anna  Aro RossenCoatti MartaForrerr VeronicaGradizzi SofiaMaranelli AnnaOldani EricaTelch Federica 
  • Zanella Maddalena
  • Paris Margherita
  • Melis Simone
  • Lorenzi Sabina
  • Golin Loris
  • Fait Filippo
  • Cao Erika
  •  
  • L'ALBUM.

 

 

 

 

 

 

 

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