UA-68604412-1
  • Il liceo Vittoria partecipa alla nuova iniziativa della RAI “porte aperte in RAI”

    Il liceo Vittoria partecipa alla nuova iniziativa della RAI “porte aperte in RAI”

  • Udine 2017

    Udine 2017

  • In scena l'Anfitrione

    In scena l'Anfitrione

  • ARMI e BAGAGLI

    ARMI e BAGAGLI

  • Il racconto del Bosco - Biblioteche della Paganella

    Il racconto del Bosco - Biblioteche della Paganella

  • RESTAURO DELLE OPERE DI UMBERTO MASTROIANNI

    RESTAURO DELLE OPERE DI UMBERTO MASTROIANNI

  • BIANCO SU NERO – NERO E BIANCO

    BIANCO SU NERO – NERO E BIANCO

  • Con

    Con "DomoSens" per monitorare la qualità dell'aria in casa

  • “COSTRUIRE PAESAGGI” - IDEE DALLE SCUOLE PER I PAESAGGI DEL FUTURO

    “COSTRUIRE PAESAGGI” - IDEE DALLE SCUOLE PER I PAESAGGI DEL FUTURO

  • Storie di Claudia – Recensione

    Storie di Claudia – Recensione

  • La caduta della casa Usher

    La caduta della casa Usher

  • Armi e bagagli. Migrazioni e diritto al futuro

    Armi e bagagli. Migrazioni e diritto al futuro

  • concorso nazionale

    concorso nazionale "Accordarsi è possibile"

  • Il Liceo artistico Depero alla Biennale d'arte di Venezia con “Gialloracolo”

    Il Liceo artistico Depero alla Biennale d'arte di Venezia con “Gialloracolo”

  • Premio ITAS Montagna[v]ventura: finalista una studentessa del Depero!

    Premio ITAS Montagna[v]ventura: finalista una studentessa del Depero!

  • Elaborazione 3D di opere pittoriche e plastiche in esposizione c/o ex Casinò di Arco

    Elaborazione 3D di opere pittoriche e plastiche in esposizione c/o ex Casinò di Arco

  • Lascia un libro, prendi un libro. Le casette del

    Lascia un libro, prendi un libro. Le casette del "book-crossing" realizzate dagli studenti del...

  • Concerto di Pasqua 2017

    Concerto di Pasqua 2017

  • Lampedusa porta d'Europa

    Lampedusa porta d'Europa

  • Festa Annuale della Polizia Locale

    Festa Annuale della Polizia Locale

  • Menzione speciale per il Liceo Depero al concorso  “ L' educazione mi sta a cuore”

    Menzione speciale per il Liceo Depero al concorso “ L' educazione mi sta a cuore”

  • Gli studenti del Da Vinci e del Vittoria per ridare vita al muro di via Madruzzo

    Gli studenti del Da Vinci e del Vittoria per ridare vita al muro di via Madruzzo

  • Ammessi Liceo Musicale a.s. 2017 / 2018

    Ammessi Liceo Musicale a.s. 2017 / 2018

  • NOW, QUANDO LA DANZA SI FA POESIA

    NOW, QUANDO LA DANZA SI FA POESIA

  • SPORTELLO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO LICEO BONPORTI

    SPORTELLO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO LICEO BONPORTI

  • Il Depero progetta e allestisce la mostra “Rosmini Day”

    Il Depero progetta e allestisce la mostra “Rosmini Day”

  • GIULIA PASQUAZZO E GIAN MARCO GORZA MIGLIORI DESIGNERS

    GIULIA PASQUAZZO E GIAN MARCO GORZA MIGLIORI DESIGNERS

  • I GIOIELLI DEL VITTORIA A PRAGA

    I GIOIELLI DEL VITTORIA A PRAGA

  • Milo De Angelis al  Vittoria

    Milo De Angelis al Vittoria

  • Tracciamenti, mostra d'arte alla Solatrix

    Tracciamenti, mostra d'arte alla Solatrix

  • Auschwitz andata e ritorno

    Auschwitz andata e ritorno

  • Lezioni preparatorie - Coreutico

    Lezioni preparatorie - Coreutico

  • SIMPOSIO DI SCULTURA DEL LEGNO

  • LA POESIA DI MILO DE ANGELIS

    LA POESIA DI MILO DE ANGELIS

  • Presentazione del libro Cyberbullismo

    Presentazione del libro Cyberbullismo

  • Ammissione al Liceo Musicale Bonporti 2017-2018

  • Gli studenti del Liceo artistico Depero progettano il logo della nuova associazione ACHIPE.

    Gli studenti del Liceo artistico Depero progettano il logo della nuova associazione ACHIPE.

  • A LEZIONE DA DEPERO

    A LEZIONE DA DEPERO

  • Concerto natale 14 dicembre ore 20.30

    Concerto natale 14 dicembre ore 20.30

  • Un mondo cromatico e favoloso

    Un mondo cromatico e favoloso

Il rendering del nuovo liceo delle arti a Maso Ginocchio. A Trento sud. Scuola pronta, si promette, nel 2018
di Carmine Ragozzino
14 ottobre 2015-09-01 - Dal quotidiano “Trentino”

In Provincia l’orologio batte spesso ore approssimative. E il calendario è poco meno di un’ipotesi. Tra il dire, il promettere, ed il fare degli amministratori pubblici c’è di mezzo un mare di amare disillusioni. O di legittime rabbie: speranze frustrate di fronte ad assicurazioni alla Pinocchio, solenni certezze che si trasformano in altrettanto solenni delusioni. Stavolta no. Stavolta la Provincia ha stupito per coerenza e concretezza gli interlocutori che - cambiando i nomi ma non la richiesta – domandano da quasi un trentennio che si ponga finalmente fine alla disagevole provvisorietà logistica, (e dunque anche didattica) di una scuola che nell’«eterno» periodo è cresciuta in utenza ed apprezzamento: il liceo artistico Vittoria.

Si farà una scuola nuova. Si spera in tre anni. Sarà a Maso Ginocchio, rione di San Giuseppe – zona ben servita dai mezzi pubblici - utilizzando l’edificio delle ex Aziende Agrarie. Una scuola all’altezza delle esigenze e dei diritti di una popolazione di 576 studenti al Vittoria. Anzi, di scuole se ne realizzeranno due. Sì, perché nella scelta provinciale è prevista anche la costruzione della nuova sede del Liceo Musicale e Coreutico che oggi soffre – come il Vittoria - l’angustia degli spazi didattici.

Il nuovo Vittoria potrebbe essere «praticabile» nel 2018, entro la fine della legislatura Rossi. Nell’incontro di ieri mattina per illustrare il progetto di fattibilità elaborato, il presidente ha considerato l’opera una priorità, stabilendone l’irrinunciabilità nel bilancio. La localizzazione del nuovo Vittoria chiude una snervante e pluriennale ridda di ipotesi vissute da docenti, studenti e genitori come continua presa in giro. Negli anni si è parlato – in un nulla operativo - di Italcementi, area pioppeto a Gardolo, ex università di lettere al Santa Chiara. Ma negli anni al Vittoria – che è nel frattempo diventato liceo delle arti assieme al musicale/coreutico e al Depero a Rovereto – hanno dovuto affrontare i guai di una provvisorietà nata quando la scuola trasferita dai Cappuccini all’ex Grundig in zona Bren Center contava su appena 200 studenti. Lo scorso anno il disagio si è tradotto in una protesta più visibile che nel passato, mobilitando genitori, studenti, insegnanti, dirigenza e consiglio dell’istituzione scolastica. In ottobre un primo incontro con Rossi e il suo impegno a dare una risposta «vera». Quattro mesi la soluzione accolta con una soddisfazione – perfino sorpresa - dal dirigente scolastico Paolo Rasera, dai vice Bari e Lanzingher, dal presidente del consiglio della scuola, dal presidente della Consulta dei genitori e dal rappresentante degli studenti. Silenzioso e forse imbarazzato all’incontro in Provincia, quest’ultimo potrà dire ai compagni che per una volta almeno «i politici non fanno solo chiacchiere».

Il progetto per Vittoria e Coreutico comporta una spesa complessiva di poco sopra i 20 milioni. L’importo più alto riguarda il Vittoria – quasi 12 milioni. Quasi sei milioni sono previsti per costruire ex novo il musicale/coreutico e sotto i due milioni è l’investimento preventivato per la palestra prefabbricata. Rifare il Vittoria a maso Ginocchio comporterà l’utilizzo del primo piano delle ex aziende agrarie, l’abbattimento ed il rifacimento degli altri due piani. Nello studio di fattibilità - elaborato con l’apporto discreto ma decisivo del dirigente Rasera - si sana la carenza di aule – (oggi a scuola è una peregrinazione continua di studenti e docenti), si allargano e si potenziano i laboratori, si creano spazi comuni per «il protagonismo degli studenti», spazi espositivi per i lavori di una scuola che produce eccellenze da premio nel comparto del legno, delle arti visive, del multimedia, del gioiello, eccetera. E ancora spazi di incontro tra la scuola e un territorio che a livello imprenditoriale può utilizzare le non poche competenze dimostrate dal Vittoria. I parcheggi saranno in abbondanza. Ci sarà anche uno stimolante giardino pensile.

Ma ci sarà – finalmente un po’ di lungimiranza - la grande, inesplorata, potenzialità del rapporto tra una scuola che attrezza professionalmente alla creatività e il prospiciente quartiere delle Albere di Renzo Piano. La sinergia creativa tra una scuola d’arte e quel gran bel «deserto» abitativo - che si spera non rimanga tale - tra futura biblioteca universitaria, Muse e domani Liceo delle Arti darà vitalità culturale. E quindi attrattività. Il collegamento previsto tra Maso Ginocchio e Albere –rotatoria di via Perini e sottopasso – aiuterà. Quanto al Musicale/Coreutico il realismo di Rossi e dei tecnici chiamati all’incontro di ieri, (De Col, Pisetta, Ferrario) lascia prevedere forse tempi diversi, non contestuali, rispetto a quelli indicati per il «lotto» del Vittoria. Ma la decisione è presa: conforta. Le rappresentanze della scuola non hanno potuto che ringraziare, recuperando una fiducia persa da decenni. Un grazienon formale che renderà più facile sopportare da qui al 2018 i disagi che pure restano nella sede di via Zambra e al Coreutico. Ma anche lì – ha garantito Rossi – si tamponerà la situazione nei tre anni previsti tra iter progettuale, appalti, inizio e fine lavori.

Ma intanto...

 

 

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo cookie tecnici per archiviare informazioni che verranno riutilizzate alla successiva visita del sito. Può conoscere i dettagli cliccando su "Informativa". Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.