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4 novembre 2016: primo di una serie di incontri organizzati in Trentino dall’Associazione Culturale «Piazza del Mondo» di Trento

Venerdì 4 Novembre alle 17.30 nell’Aula Magna del liceo Vittoria a Trento si inaugura la serie di incontri tra Scienza e Umanesimo, «Sapere e Futuro», organizzata e promossa per il 2016-2017 dalla neonata associazione culturale Piazza del Mondo, presieduta dalla professoressa Giuliana Adamo (Trinity College Dublin), con sede a Trento.
Obiettivo dell’associazione è quello di divulgare il sapere, offrire spunti, intessere relazioni soprattutto a vantaggio dei giovani grazie all’intervento di studiosi ed esperti delle materie più diverse. La manifestazione - resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e di Rovereto e della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige; in collaborazione con l’Associazione Culturale MotoContrario, il Muse e l’Associazione Filamornica di Rovereto; patrocinata dal Comune di Rovereto, dal Museo Storico Italiano della Guerra e dall’Accademia Roveretana degli Agiati; e con la media partnership del Corriere del Trentino - disseminerà i suoi eventi (incontri culturali e concerti) in tutta la provincia trentina auspicandosi di fare nascere curiosità, scoperte e stimoli per il futuro nei giovani, ed interesse e desiderio di confronto e dialettica nei meno giovani.
 
Il primo incontro della serie, venerdì 4 novembre, ha per protagonista il 98enne Vittore Bocchetta (n. 1918), uno degli ultimi sopravvissuti all’inferno nazista, lucido e appassionante testimone del Male della storia.
Nella mattina dello stesso giorno, all’Istituto Martini di Mezzolombardo, Bocchetta dialogherà con gli studenti a partire da alcuni documenti visivi che narrano i fatti essenziali della sua lunga, tormentata, sorprendente esistenza.
Nel pomeriggio, al Liceo Vittoria di Trento, Bocchetta, presentato dallo storico Gustavo Corni (Università di Trento) con la partecipazione di Giuliana Adamo (autrice della biografia Vittore Bocchetta. Una vita contro. Ribelle, antifascista, deportato, esule, artista, CUEC, 2012), di Guariente Guarienti (testimone della biografia di Vittore Bocchetta a Verona) e di Enrico Franco, direttore del ‘Corriere del Trentino’, si incontrerà con il pubblico presente.
Un’occasione da non perdere quella di ascoltare Vittore Bocchetta: la testimonianza, intrisa di sapienza e ironia, di uno di coloro che si sono assunti il compito di parlare del passato per assegnare un futuro ai valori della memoria, minacciati dalla sempre più virtualizzata società contemporanea.
 
Nel corso del 2016 si dà una serie di altri appuntamenti in cartellone per la manifestazione Sapere e futuro:

- Venerdì 2 dicembre al Muse, Museo delle Scienze di Trento, alle 10.00 in Sala Conferenze parlerà il professore emerito Gianluigi Gessa, neurologo e farmacologo di fama mondiale attivo tra USA e Italia, uno dei protagonisti della ricerca sul funzionamento del cervello.
Gessa spiegherà al suo pubblico, dal punto di vista delle neuroscienze e non della morale pubblica, il perché e il come della dipendenza da droghe, cibo, cioccolato, gioco d’azzardo.
Si tratta di un problema fondamentale che dovrebbe essere conosciuto e condiviso da giovani e da meno giovani, da genitori e figli.
Un’occasione importante per imparare a usare il proprio cervello rispettandone la natura, già abbondantemente generosa in fatto di droghe prodotte naturalmente ed essenziali alla nostra vita.
 
- L’incontro con Gessa sarà seguito, alle 11.00, nella stessa sala, da un concerto a tema: Musiche nuove e improvvisazioni, con i bravissimi Emanuele Dalmaso (sassofoni) e Andrea Mattevi (viola).
 
- Venerdì 16 Dicembre, alle 10.45, nell’Aula Magna del liceo Antonio Rosmini, a Rovereto il grande storico della Grande Guerra, Mario Isnenghi, incontrerà i giovani per raccontare che cosa successe ai giovani, inclusi i trentini, tra 1914-1918, quando tanti vennero richiamati dalle loro case, famiglie e villaggi senza politica e senza storia per entrare, da patrioti e/o da soldati, nella politica e nella storia.
Un’occasione unica quella di farsi accompagnare da un esperto nei meandri della storia, delle cui dinamiche generali il Trentino può venire considerato allora un simbolo, oggi uno straordinario osservatorio e pro-memoria.
 
- Il 18 dicembre il pianista Cosimo Colazzo, sul tema di «Musica e Grande Guerra», tiene un concerto alla Sala Filarmonica di Rovereto, alle ore 18.00, con opere del periodo, di autori che hanno vissuto la guerra direttamente al fronte, o risentendola dall’interno della vita civile.
 
- Le iniziative proseguiranno lungo il 2017. Si dà menzione qui della prima, che aprirà l’anno, il 20 gennaio. Si tratta di una conferenza che Eugenio Coccia, rettore del Gran Sasso Science Institute (GSSI), tiene al MUSE, Museo delle Scienze, di Trento, sulle straordinarie scoperte ultime delle onde gravitazionali, che arricchiscono la conoscenza della fisica, con rilevanti conseguenze in campo scientifico e nelle applicazioni tecnologiche.

 

da "L'Adigetto" del 1 novembre 2016

 

 

 

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